Presidente del Tribunale

 Posto vacante - presidente f.f. del tribunale Dott.ssa Tiziana Macrì

 

Il Presidente del Tribunale è la persona preposta a capo del Tribunale giudiziario. Ha compiti organizzativi ed altre funzioni impartitegli dalla legge. La figura è presente sia in diritto processuale civile che penale ed è coadiuvato dai presidenti di sezione secondo le previsioni del programma di organizzazione dell’ufficio approvato dal Consiglio Superiore della Magistratura.

Nell'ambito penale il Presidente ha compiti innanzitutto organizzativi, gestendo il Tribunale a lui affidato. Ma ha anche compiti delicati delineati dallo stesso codice di rito penale. In particolare nella fase pre-dibattimentale del giudizio ordinario i poteri del Presidente sono disciplinati dagli artt. 465, 467, 468 c.p.p.: anticipa o differisce l'udienza in casi urgenti, organizza i testimoni, periti ed esperti citandoli d'ufficio quando necessario ed eliminando quelli manifestamente superflui o inammissibili forniti dalle parti. Governa l'udienza quando crede e ha un potere particolare, quello di espellere l'imputato dall'aula per la sua eventuale cattiva condotta. In assenza è sostituito dal pubblico ministero.

Successivamente dichiara l'apertura del dibattimento. Anche in ambito processuale può intervenire interrompendo situazioni problematiche, sfrondando esposizioni e discorsi prolissi e ripetitivi. Può suggerire domande alle parti in caso di escussioni incompleta o rivolgerle autonomamente (art.506).

Ha compiti organizzativi anche nel processo civile. Importante la sua figura nell'udienza camerale del rito di separazione coniugale e del divorzio

Ai sensi dell’articolo 1 decreto legislativo 25 luglio 2006 n 240 : sono attribuite al magistrato capo dell’ufficio la titolarità e la rappresentanza dell’ufficio nei rapporti con enti istituzionali e con i rappresentanti degli altri uffici giudiziari, nonché la competenza ad adottare i procedimenti necessari per l’organizzazione dell’attività giudiziaria e, comunque, concernenti la gestione del personale di magistratura ed il suo stato giuridico.

Esercita, su delega del Consiglio Superiore della Magistratura, la vigilanza sull’attività giudiziaria degli Uffici del Giudice di Pace.

Esercita, ai sensi del DPR 1229/59 e succ. mod. e int. E ai sensi del CNNL vigente, il controllo,la sorveglianza e la gestione del personale Ufficio Notifiche e Protesti.

E’ datore di lavoro ai sensi e per gli effetti della disciplina sull’Igiene e la Sicurezza nei luoghi di lavoro ex decreto legislativo 9 aprile 2008 n 81 (Circolare 31 ottobre 2006 n 39434/U Min.Giust.)