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Dichiarazione di morte presunta

 

Cos’è

Quando sono trascorsi dieci anni dal giorno cui risale l’ultima notizia dell’assente, il Tribunale dell’ultimo domicilio o dell’ultima residenza, su domanda degli interessati, può dichiarare presunta la morte dell’assente nel giorno a cui risale l’ultima sua notizia.

L'effetto che ne deriva è la libera disponibilità dei beni in capo a coloro che ne hanno avuto il possesso temporaneo e la liberazione definitiva dalle obbligazioni. Inoltre, la dichiarazione di morte presunta permette al coniuge di contrarre nuovo matrimonio e comporta nella successione testamentaria, a titolo universale, l'accrescimento della quota in favore degli altri coeredi.

La morte presunta può essere dichiarata anche se è mancata la dichiarazione di assenza.

Normativa di riferimento

Artt. 58 e segg. c.c., artt. 726 c.p.c. e 190 att. c.p.c

La domanda si propone con ricorso, nel quale devono essere indicati il nome, il cognome e la residenza dei presunti successori legittimi dello scomparso e, se esistono, del suo procuratore o rappresentante legale.

Occorre allegare:

  • certificato di nascita;
  • copia autentica dichiarazione di assenza se c’è stata;
  • certificato storico di residenza (ultima residenza);
  • certificato di irreperibilità dello scomparso, dichiarazione di scomparsa o assenza della Questura o dei Carabinieri.

È competente il Tribunale del luogo dell’ultimo domicilio o dell’ultima residenza dello scomparso.

N.B. La domanda deve essere pubblicata, per due volte consecutive a cura del ricorrente per estratto, sulla G.U. e su due giornali indicati dal Giudice, con invito a chiunque abbia notizia dello scomparso di farle pervenire al Tribunale entro sei mesi dalla pubblicazione.

La sentenza che dichiara la morte presunta deve essere inserita per estratto a cura del ricorrente nella G.U. e in due giornali indicati dal Giudice: le copie di suddetti giornali devono essere depositati in cancelleria perché si provveda all’annotazione sull’originale della sentenza. La sentenza di dichiarazione di morte presunta deve essere comunicata, a cura del cancelliere, all’Ufficio di Stato Civile competente.

Chi può richiederlo

Possono presentare domanda i presunti successori legittimi, il procuratore dello scomparso o il suo rappresentante legale, i soggetti che perderebbero diritti (crediti) o sarebbero gravati da obbligazioni (debiti) per effetto della morte dello scomparso o il Pubblico Ministero.

Dove si richiede

Cancelleria Volontaria Giurisdizione

Costi

  • Esente da Contributo Unificato
  • Marca da € 27,00 per diritti forfetizzati di notifica
  • Diritti di Copia (per le copie della sentenza) di importo variabile (vd. Tabella dei Diritti di Copia )
  • Spese pubblicazione su giornali e G.U.
Tribunale di Vibo Valentia - Corso Umberto I - 89900 Vibo Valentia (VV)
Tel. 0963 / 473111 - E-mail: tribunale.vibovalentia@giustizia.it

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